Protezione dell'udito 101: proteggi le orecchie senza perderti il momento

Hearing protection 101: Protect your ears without missing the moment

Conosci quel fischio acuto sulla strada di casa dopo un concerto? Quasi tutti lo conoscono. E quasi tutti lo liquidano pensando "domattina sarà sparito". A volte è così. A volte no. Vediamo cosa succede davvero all'interno delle tue orecchie e come proteggere l'udito con i tappi per le orecchie per concerti o festival.

Perché la protezione dell'udito ai concerti è importante

L'udito è una strada a senso unico. Nel profondo dell'orecchio interno si trovano migliaia di minuscole cellule ciliate che trasformano il suono in segnali che il cervello è in grado di interpretare. I suoni forti le danneggiano e, a differenza di pelle e ossa, queste cellule non ricrescono.

Il rischio compare già a livelli sorprendentemente contenuti. Fino a circa 80 dB il suono è generalmente considerato sicuro anche per un'intera giornata. Il valore da tenere d'occhio è 85 dB, il livello di azione oltre il quale la protezione dell'udito dovrebbe già essere in uso: si tratta di una soglia stabilita dall'OMS. L'Unione Europea fissa un limite ancora più basso e prevede che i datori di lavoro debbano fornire protezioni acustiche in ambienti con un rumore superiore a 80 dB.

Livelli di decibel di varie attività:

• 30 dB – un sussurro

• 60 dB – conversazione normale

• 85 dB – strada trafficata, asciugacapelli (qui inizia il rischio)

• 100 dB – club, concerto dal vivo (sicuro per ~15 min)

• 110–120 dB – casse vicino al palco, una sirena

• 140 dB – un colpo di arma da fuoco (danno causato da un singolo sparo)


I rumori forti possono causare acufene e altri problemi all'udito

Quel fischio e la sensazione di udito "ovattato" dopo un concerto hanno un nome: spostamento temporaneo della soglia uditiva. Le cellule ciliate sono sovraccariche e hanno bisogno di recuperare. Di solito tutto si normalizza nel giro di un giorno o due. L'acufene (quel fischio) è un campanello d'allarme che le tue orecchie ti inviano.

Nel tempo questi episodi "temporanei" si sommano. L'esposizione ripetuta porta a una perdita uditiva permanente e a un acufene da rumore che non scompare.


Quattro falsi miti comuni da chiarire

Mito: "I tappi per le orecchie rovinano il suono".

Realtà: Questo valeva per i tappi in schiuma economici, che eliminano le alte frequenze e fanno sembrare la musica ascoltata sott'acqua: tanti bassi, nessuna alta frequenza. I moderni tappi con filtri acustici regolabili funzionano in modo diverso: abbassano il volume in modo uniforme su tutte le frequenze, così ottieni una musica più silenziosa ma comunque chiara ed equilibrata.

Mito: "Succede solo agli operai e agli anziani".

Realtà: Il danno all'udito non fa distinzioni di età o di professione. Può verificarsi ovunque tu sia esposto a livelli di rumore elevati abbastanza a lungo, che sia a un festival o in un'officina.

Mito: "Le mie cuffie con cancellazione del rumore mi proteggono".

Realtà: Non è così. La cancellazione attiva del rumore attenua i rumori costanti (aerei, treni), ma non è progettata per proteggerti dalla musica ad alto volume o da rumori impulsivi improvvisi e di solito non ha alcun valore di attenuazione certificato.

Mito: "Più costoso significa più sicuro".

Realtà: Questa potrebbe essere l'indicazione più utile da portare a casa: un prezzo più alto di solito non garantisce una protezione maggiore. Spesso si paga per comfort, design e durata, non per decibel in più. Paradossalmente, i tappi in schiuma più economici sono quelli che bloccano più suono in assoluto, solo che il suono risulta peggiore. Per questo i tappi in schiuma possono essere la scelta migliore per dormire o viaggiare: ecco i Soundeus by Henry's HearProtect Hush.


Come proteggere l'udito ai concerti

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre un miliardo di giovani nel mondo rischia di subire danni all'udito a causa di un ascolto non sicuro. I musicisti sono il gruppo più vulnerabile, per la costante esposizione a rumori forti e per la passione di frequentare i concerti. Uno studio pubblicato dalla American Academy of Otolaryngology—Head and Neck Surgery Foundation ha infatti rilevato che i musicisti hanno una probabilità significativamente maggiore di soffrire di problemi all'udito, acufene incluso, rispetto al resto della popolazione.

Quali tappi per le orecchie scegliere, quindi, per prevenire la perdita dell'udito? In Europa i tappi per le orecchie sono certificati secondo la norma EN 352-2 e classificati con un valore SNR (Single Number Rating), che indica approssimativamente di quanti decibel riducono il rumore. Un SNR più alto, però, non è automaticamente "migliore": i migliori tappi per i concerti devono offrire un'attenuazione equilibrata e confortevole, non il massimo silenzio.

I concerti rock si attestano in genere tra 110 e 120 dB, quindi chi va ai concerti dovrebbe portare con sé tappi con SNR di 15–30 dB: una protezione sufficiente senza compromettere l'esperienza. I Soundeus P1-AP Sooth Silicone Earplugs con SNR 27 dB si collocano esattamente nella fascia ideale. In un concerto a 110 dB, una riduzione di 27 dB porta il livello a circa 83 dB, appena sotto la soglia di sicurezza.

Dai un'occhiata alla nostra protezione per l'udito: tappi per le orecchie e cuffie antirumore per bambini e goditi la tua musica preferita in sicurezza.